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UN PEZZO DI STORIA A CORNAREDO GRAZIE A IRENE PUSTERLA
L’atleta della Vigor ha cancellato l’annoso (1971) primato svizzero del salto in lungo con un salto di 6.76 metri che la catapulta agli europei di Barcellona. Titolo anche per la Lundmark, Angelella medaglia d’argento, Colombini, Winkler e Invernizzi di bronzo

 

 

Un’organizzazione impeccabile e dei risultati d’assoluto spessore hanno caratterizzato i Campionati Svizzeri assoluti d’atletica leggera di Lugano, disputati lo scorso 16 e 17 luglio allo stadio di Cornaredo dalla Federazione ticinese d’atletica (Ftal). Gli sforzi profusi dal presidente Michel Tricarico e dai molti collaboratori sono stati appagati pienamente da Irene Pusterla che nel salto in lungo non si è limitata a vincere il titolo. Dopo un primo salto d’entrata a 6.57, ma viziato da un vento eccessivo, l’atleta della Vigor Ligornetto allenata da Andrea Salvadè ha proposto un secondo salto a 6.56, assicurandosi la qualifica per l’imminente Campionato europeo di Barcellona. La gioia è esplosa, ma Irene aveva ancora in serbo un colpaccio. Al quinto salto è atterrata a 6.76 metri, che equivale al nuovo primato svizzero, superando di tre centimetri quello di Meta Antenen che, nel 1971, saltò a 6.73 metri. Pusterla ha così cancellato il più vecchio primato svizzero dalle liste, diventando l’eroina di questi Campionati e scrivendo nel contempo un’importante pagina di storia dell’atletica nazionale.
Il Ticino si è fatta onore anche nel salto in alto, grazie a Beatrice Lundmark. L’atleta del Gab Bellinzona, già qualificata per la massima rassegna europea, non ha dovuto faticare troppo per aggiudicarsi l’ennesimo titolo nella disciplina. Con estrema disinvoltura ha superato l’asticella posta a 1.85 metri, lasciando le avversarie a debita distanza. Bea ha poi tentato 1.90 metri, mancandolo per poco e dimostrando la sua ottima forma per l’importante trasferta in terra spagnola.
Atteso a una conferma vi era anche il giovane Daniele Angelella nei 400 metri. Il virtussino era chiamato a difendere l’argento ottenuto l’anno scorso a Zurigo. Dopo un avvio molto ambizioso, Daniele è entrato al comando nel rettilineo finale, facendosi rimontare solo in epilogo da Andreas Oggenfuss, terminando ottimo secondo in 48’’24.
Il collega di società Reto Invernizzi era stato a inizio pomeriggio il primo dei nostri atleti a salire sul podio, aggiudicandosi la terza posizione nel lancio del martello. Con la misura di 45.98, colta sulla pedana amica di Locarno, il diciannovenne della Virtus ha ottenuto il primato personale e questa meritata medaglia d’argento.
Di bronzo sono invece gli altri due allori ticinesi di questa rassegna e sono stati ottenuti dalle mezzofondiste del Gab Bellinzona. Tamara Winkler, favorita nei 1'500 metri dove detiene la miglior prestazione dell’anno con 4’17’’24, si è dovuto infine inchinare alla freschezza di Valérie Lehmann e all’esperienza di Sabine Fischer che l’hanno superata in una gara molto tattica. Le tre migliori specialiste svizzere hanno offerto un ultimo giro ad altissimi livelli, per un finale veramente pirotecnico con la Winkler a doversi accontentare di uno scomodo terzo posto.
Condotta di gara analoga anche nella gara degli ottocento metri, dove Karin Colombini è pure risultata terza, dopo uno sprint finale molto concitato e serrato. L’atleta allenata da Chico Cariboni si è difesa egregiamente di fronte alle più quotate avversarie, conquistando un’ulteriore medaglia di prestigio, colta dietro alle confederate Monika Vögel e Joëlle Flück.
Nei 400 metri ostacoli ha invece deluso Lara Kronauer del Gab, classificandosi quarta nella finale in un modesto 60’’08, dopo aver corso in stagione nel tempo di 59’’08 e nelle qualifiche in 59’’48.
Nei 100 metri, l’impegno di Barbara Morza non è bastato per salire sul podio e l’atleta del Gab si è aggiudicata l’ennesimo scomodo quarto rango. Al maschile bene Maximilien Gerber della Sal Lugano che ha corso in 11’’07 in semifinale.
 
Le altre ticinesi: 100 m: Moira Di Domenico (Sal) 12”83. 400 m: Mara Cattaneo (Atletica Mendrisiotto) 59”57. 800 m: Chiara Rezzonico (Sal) 2’22”02. 1500 m: Silvia Vanzetti (Gab) 4’59”97; Paola Andreazzi (Gab) 5’01”08. 5000 m: 10° Jennifer Moresi (Usc Capriasca) 17’53’’64, 13° Rosalba Rossi (Gab) 18’44’’94, 14° Jeannette Bragagnolo (Sab) 19’04’’79. Martello: 8° Gea Bonetti (Virtus) 36.06 metri.
Gli altri ticinesi: 100 m Mirko Berri (Virtus) 11”29 ; Ivan Rodriguez (Sab) 11”40; Stefano Croci (Atletica Mendrisiotto) 11”94 . 200 m: Maximilien Gerber (Sal) 22”27. 800 m: Stefano Battaglia (Vigor) 1’56”40; Roberto Simone 1’56”71. 5000 m: 15° Abraham Eshak (Sal) 15’08’’30, 17° Ivan Pongelli (Gab) 15’14’’58. 110 ostacoli: Farut Dominguez (GAB Bellinzona) 15”81. 400 ostacoli: Alex Lunghi (Gab) 55”31. Lungo:14° Riccardo Dautaj (ASSPO Riva San Vitale), 6.20 metri. Martello: 8° Simone Gilà (Virtus) 41.24 metri.
 
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