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CS U20 U23 2015 a Basilea - Risultati

Ajla la più veloce, Bernaschina oro nel lungo

- Oro sui 100 e argento sui 200 per Ajla Del Ponte, titolo di Luca Bernaschina nel lungo U23 -

asat- Archiviati i Mondiali di Pechino, anche l'atletica Svizzera ha iscritto un importante tassello nella sua stagione agonistica, con la disputa nel fine settimana dei Campionati svizzeri giovanili. Alla Schützenmatte di Basilea si sono incontrate le categorie U23 e U20, dove per il Ticino sono arrivate otto medaglie, di cui due ori e cinque argenti.
La prima giornata ha subito regalato la prima gradita sorpresa con il decatleta Luca Bernaschina che, passato tra gli U23, ha centrato un importante titolo in una delle sue discipline preferite, il salto in lungo. Con un balzo di 7,10 metri al secondo tentativo l'esponente dell'ASSPO Riva San Vitale si è assicurato vittoria e titolo in un serrato concorso, lasciando il secondo e il terzo a 9 e rispettivamente 11 centimetri. Nelle altre gare il polivalente ha centrato anche un quarto rango sui 110 ostacoli in 15''20.
Ajla Del Ponte da parete sua si è confermata tra le regine dello sprint tra le U20, difendendo uno dei due titoli vinti nel 2014 a Ginevra, quello sui 100. La ragazza dell'USA Ascona ha vinto la gara regina (sabato) correndo le serie in 12'', la semifinale in 12''08 e infine la finale in 11''90 (sua miglior prestazione stagionale) lasciando a 11 centesimi Muswana Kambundji, sorella di Mujinga. Nei 200 metri di domenica le due si sono invertite sui gradini più alti del podio: Ajla ha chiuso in 24''94 al secondo rango, a soli 5 centesimi dalla nuova campionessa svizzera U20 Muswana Kambundji (24''89).
Mattia Tajana del GAB Bellinzona si è presentato sia sui 110 sia sui 400 metri ostacoli. Nella distanza corta ha chiuso al secondo rango in 14''65, dove sesto si è inserito Nicholas Malacrida dell'ASSPO in 15''94. Sui 400 ostacoli Tajana ha poi cercato l'oro forte di una stagione da protagonista e del primato ticinese U20 (52''57), ma ha dovuto accontentarsi del bronzo in 53''27 nella gara vinta dalla zurighese Dany Brand (52''32) e con Mirko Tamò (pure del GAB), sesto in 57''49.
Sul giro di pista (sabato) brillante argento per Rachele D'Ottavio (SFG Chiasso) che migliorando il primato personale ha corso la finale U20 in 58''26 dopo essersi agevolmente qualificata, il giorno prima, in 61''26.
Sugli 800 metri U20 sesto rango per Piero Lorenzini (Virtus Locarno) con 1'58''02, mentre Pietro Calamai (SAM Massagno) sui 1'500 metri è arrivato a un niente dal podio, in una gara conclusa con i primi quattro racchiusi in un secondo e mezzo (quarto rango per il luganese in 4'13''78). Tra le ragazze sesto rango per Flavie Roncoroni (USC Capriasca) poco sopra ai 5 minuti.
Importante miglioramento per Martino Kick (SAM) nell'asta, dove il massagnese si è migliorato a 4,30 metri, misura che gli ha dato il secondo rango del concorso U20.
Continua invece la serie di argenti di Evelyne Dietschi (SAL Lugano) che, favorita sui 5mila metri U20 e fresca del secondo rango agli assoluti, ha chiuso in 17'25''66, di nuovo alle spalle della rivale Flavia Stutz, proprio come nel 2014.
Tornando agli U23, ha trovato un posto tra i primi sei Lucio Romerio della SFG Biasca con il quinto rango sui 400 metri in 49''80 e soprattutto a soli 9 centesimi dal podio. Sui 100 metri, invece, decimo tempo per Stefano Croci dell'Atletica Mendrisiotto con 11''16, mentre sui 400 metri delle U23 quarto e quinto posto per il Ticino grazie a Claudia Daniela Mattiello (SAL) in 58''02 e Giulia Malacrida (ASSPO) in 58''96.
Risultati completi sul sito www.swiss-athletics.ch, mentre l'atletica tornerà in Ticino già sabato prossimo, quando a Tesserete ci saranno 200 m, 1'500 m, peso, lungo, 600 m (solo U16) e le staffette olimpioniche valide per i titoli cantonali.