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Pioggia di primati al coperto

Doppio primato ticinese sui 1'000

- A Roberto Simone il primato assoluto, a Pietro Calamai quello U20; primati ticinesi U20 anche per Rachele D'Ottavio e per Nicolas Malacrida -

L'atletica al coperto è in pieno fervore e la pista Ende der Welt di Macolin ha sfornato altri primati ticinesi nel fine settimana. Il primo è arrivato sulla distanza dei mille metri, dove Roberto Simone è tornato in pista per sferrare un altro attacco al primato ticinese assoluto, che da poco meno di un anno era nelle mani di Marco Maffongelli (Vigor, 2'34''66 ad Ancona).
Correndo e vincendo la prima serie in 2'32''98 il portacolori del GAB Bellinzona è questa volta riuscito a migliorare sia il primato personale sia il primato ticinese. Alle spalle di Roberto Simone si è inserito un altro ticinese, il diciannovenne della SAM Massagno Pietro Calamai che chiudendo al secondo rango è rimasto pure lui al di sotto del vecchio primato, stabilendo nel contempo anche il record U20 (precedente di Stefano Battaglia, 2'35''09 nel 2008 a Macolin).
Sui 400 metri Rachele D'Ottavio (SFG Chiasso) si è ripresa il record ticinese U20, dope che Sabrina Innocenti (GAB) se ne era appropriata sette giorni prima. La diciottenne ha coperto i due giri di pista in 60''79, migliorando di 9 centesimi il limite precedente.
Sui 60 ostacoli è arrivato il quarto primato della due giorni di Macolin, grazie a Nicolas Malacrida (ASSPO Riva San Vitale) che correndo in 8''64 ha superato il primato U20 stabilito settimana scorsa da Mattia Tajana in 8''71.
In pista anche Daniele Angelella che ha corso i 200 m in 22"35 (secondo alle spalle dello svedese Svensson) e i 400 m in 48"96 (primo rango), risultati di buon auspicio in previsione degli imminenti Campionati svizzeri.
Nella pedana dell'asta vittoria ticinese con Martino Kick (SAM, 3,80 metri), mentre nel lungo Andrea Chinotti dell'ASSPO ha colto il secondo rango con un miglior balzo a 6,66 metri.
Sui 200 metri vinti da Lea Sprunger in 23''55, Giulia Malacrida (ASSPO) e Carlotta Ulmer (Frecce gialle Malcantone) si sono bene difese in 26''09 e rispettivamente in 26''72.
Sui 60 metri in lizza anche Ajla Del Ponte (USA Ascona) che, dopo aver corso la serie in 7''78, ha chiuso la finale all'ottavo rango in 7''83, prova vinta dal Marisa Lavanchy, la seconda frazionista del quartetto 4x100 della nazionale elvetica. Carlotta Ulmer ha invece chiuso in 8''08.
Le sfide al coperto si rinnoveranno il 14 e 15 febbraio con i Nazionali di San Gallo, antipasto ideale in vista degli Europei di Praga del 6-8 marzo 2015, per la quale nel weekend hanno staccato un biglietto anche Salomé Kora (LC Brühl) sui 60 m, Gregori Ott (Old Boys Basel) nel peso e Angelica Moser (LC Zürich) nell'asta.

asat