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CS atletica Zurigo 2017

CS atletica Zurigo 2017 FTAL


- Tajana vola sugli ostacoli, Angelella di bronzoArgento per Mattia Tajana sui 400 ostacoli con primato personale, quindicesima medaglia assoluta per Daniele Angelella ai Campionati Svizzeri, mentre Ajla Del Ponte è quarta alle spalle delle compagne di 4x100 metri -

elista- Dopo gli svizzeri del 2009 e dopo gli Europei del 2014, il Letzigrund è tornato protagonista di un grande campionato venerdì e sabato. Sulle magiche piste del Weltklasse (quest'anno in programma il 24 agosto) non sono mancate le emozioni e anche il Ticino ha piazzato alcuni acuti.

 

Spiccano di certo le medaglie, due sole ma preziose. Sui 400 ostacoli Mattia Tajana del GAB Bellinzona ha sì approfittato dell'assenza di Brand e Hussein (impegnati sui 200), ma si è di sicuro meritato l'argento alle spalle di Alain-Hervé Mfomkpa correndo in 51''62, ossia il suo personale di oltre trenta centesimi. Tajana diventa così il secondo delle liste ticinese di tutti i tempi alle spalle solo del per ora inarrivabile Massimo Balestra (50''55 nel 1991) e davanti a Joel Geuggis (51'''65).
L'altra medaglia ticinese è stata quella di Daniele Angelella che in un 400 metri come previsto da brivido ha dovuto attendere l'esito del fotofinish per poter festeggiare. Alle spalle di uno scatenato Burgunder in 46'' netti, tre atleti sono racchiusi in 2 centesimi. Secondo il bernese Lutz con 46''97 e terzo Angelella con 46''98, lo stesso tempo assegnato anche al quarto. Lo specialista della Virtus ha colto la sua 15ima medaglia a livello assoluto e ha ribadito il suo ottimo stato di forma, cogliendo il suo secondo tempo dopo il 46''88 ottenuto a inizio luglio ad Athletissima (46''88, record ticinese). Nella stessa disciplina 49''59 per il giovane Silvio Barandun (Virtus) e soprattutto nuovo balzo avanti per Pedro Rafael Peixoto dell'Atletica Mendrisiotto capace di chiudere in 48''98, ossia personale polverizzato. Lo stesso ha fatto il compagno di club Aaron Dzinaku con 11''03 sui 100 m, risultato che gli ha anche permesso di accedere alle semifinali.
Ai piedi del podio invece Ajla Del Ponte che si è assicurata la medaglia di legno alle spalle delle sue tre compagne di staffetta 4x100 (Kambundji, Kora e Atcho). Già provata dalle fatiche degli Europei U23 e del Galà dei Castelli, la velocista dell'USA Ascona ha chiuso quarta la finale vinta da Mujinga Kambundji che in grande forma e stata capace di una nuova doppietta 100-200 metri coronata da ottimi tempi: 11''08 sui 100 e 22''42 sui 200, a soli 4 centesimi dal record svizzero e davanti a Lea Sprunger. Ajla ha invece rinunciato alla gara dei 200 di sabato.
Nelle altre corse ha mancato per un soffio la finale Pietro Calamai della Sam Massagno che in 1'53''36 è risultato il nono delle agguerrite serie degli 800, dove Piero Lorenzini della Virtus ha chiuso in 1'56''38. Sorte analoga tra le donne per la giovane Cecilia Galli Conforto della SAL Lugano che ha corso in 2'17''31. Finale raggiunta invece da Sabrina Innocenti sui 400 in 57''66, sinonimo di ottavo rango. Finale diretta per contro per Roberto Simone del GAB che sui 1'500 ha chiuso 13° nella gara vinta in modo straordinario da Julien Wanders a pochi giorni dalla sua delusione sui 5'000 del Galà, come ha commentato a caldo il giovane rampante dello Stade Genève.
A Grosseto, per gli Europei U20, erano invece impegnati anche due atleti FTAL. Ricky Petrucciani (Virtus) ha corso giovedì la semifinale dei 400 in un ottimo 47''41, mancando di poco l'accesso alla finale (10° rango per lui) e restando a pochi centesimi dal suo personale. Petrucciani sarà poi impegnato anche oggi (domenica) nella finale della 4x400 m dopo essersi qualificato sabato con i compagni in 3'12''55. Simone Gabutti (SFG Airolo) sarà invece in pista nella 4x100 m elvetica. Tutti i risultati e commenti nazionali www.swiss-athletics.ch.
elista
Elia Stampanoni