CS U16/U18: Il Ticino vince 11 medaglie

Titoli nazionali per Emma Piffaretti ed Elias Hadu

Lo stadio Leimacker di Düdingen, in un fine settimana caratterizzato da condizioni meteo difficili, ha ospitato i 600 giovani protagonisti dei Campionati Svizzeri di atletica per le categorie U16 e U18. Le prestazioni eccellenti non sono mancate e sono anche caduti un paio di primati svizzeri di categoria. Anche i nostri giovani atleti hanno saputo gareggiare con la giusta determinazione in uno dei grandi appuntamenti stagionali: il Ticino si arricchisce infatti di due titoli, accompagnati da altre nove medaglie e diversi piazzamenti ai piedi del podio. La Virtus Locarno spicca con ben cinque medaglie nelle discipline tecniche, mentre le ragazze U18 hanno raccolto il maggior numero di podi.

Emma Piffaretti, splendida vincitrice sui 100 metri il sabato in 11″87, è giunta a soli 6 centesimi dal primato ticinese U20 di Giorgia Candiani. La ragazza dell’US Ascona domenica, nella rivincita sui 100 metri ostacoli, ha invece dovuto inchinarsi alla bernese Ditaji Kambundji, prima in 13″66 contro il 13″98 della Piffaretti. Maëva Tahou (SAB) si prende la medaglia di bronzo in 14″09, dopo l’amaro quinto rango nel lungo. Tra i ragazzi, Mattia Schenk (FGM) – quinto sabato sui 100 con un ottimo 11″18 – domenica ha saputo crescere sui 200 metri, vincendo la medaglia di bronzo in 22″75 nella gara vinta dal padrone di casa David Naki, capace di prendersi altri due argenti. Christian Reboldi (SAB) era impegnato contemporaneamente nel salto in lungo e nella finale dei 110 ostacoli, dove ha colto l’argento in 14″26 cedendo il titolo a Joel Winterberg; nella medesima gara, quinto posto per Nicola Fumagalli (GAB), mentre in pedana Reboldi ha chiuso settimo. Leo Pedrioli (Virtus) ha saputo meritarsi a suon di personale (4.30 m) il secondo rango nell’asta. Nel getto del peso, Giada Battaini (USC) con un getto a 13.66 m aveva preso il comando del concorso al quinto lancio, ma il 14.77 m di Julia Hammesfahr ha chiuso la gara, lasciando alla giovane capriaschese la medaglia d’argento. Nel martello U18 Giona Erdmann (Virtus, 44.70 m) ha preso il bronzo emergendo in una lotta abbastanza equilibrata dietro il duo di testa, attestato ben oltre i 50 m; bravi anche gli altri virtussini Simone Vigani e Anthony De La Paz, entrambi tra i primi 10. Tra le protagoniste della due giorni, Valentina Rosamilia ha vinto due titoli su 800 e 1500 in meno di un’ora: in entrambi i casi era in gara anche Zoe Ranzoni, sfortunata quarta nei 1500 e sesta sul doppio giro di pista. Sui 400 metri, un eccellente Matteo Romano, correndo due volte il personale, termina in 51″57 al quarto posto, a un niente dal podio.

Nei lanci della categoria U16 la Virtus si prende un set completo di medaglie. Nel disco maschile Elias Hadu, matematicamente fuori dalla finale prima del terzo lancio, va invece a prendersi l’oro scagliando il disco a 48.68 per piegare il grandissimo dominatore del fine settimana Joel Temeng, capace di vincere tre titoli nazionali; Hadu finirà inoltre quinto nel peso. Tra le ragazze, Mia Schaufelberger con 36.72 e Claudia Gilgen con 33.72 salgono sul podio con la basilese Schwarz che va oltre i 40 m. Sui 600 metri Giulian Guidon (GAB) con 1’30″34 merita la finale, dove in una gara velocissima accusa la fatica.

Mercoledì si torna a gareggiare a sud delle Alpi nel meeting capriaschese: in palio ci saranno anche i titoli nella staffetta olimpionica, con una quindicina di squadre al via.

Leonida Stampanoni, foto Virtus

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