Athletissima: Petrucciani vola sui 400 metri, Del Ponte terza nella staffetta

Leonida Stampanoni

La 43ª edizione di Athletissima ha regalato momenti veramente incandescenti,in particolare il 5’000 metri con Julien Wanders ha portato la folla al delirio quando il doppio primatista europeo ha preso la testa a metà gara prima di chiudere in 13’13”84. Nel preprogramma, fin dalla prima gara gli svizzeri hanno saputo entusiasmare. Primo ticinese a scendere in pista è stato Ricky Petrucciani che, dopo un avvio prudente, ha finito con un’impressionante rimonta finendo terzo in 46″64, il secondo tempo di sempre corso da un ticinese, a pochi centesimi dal suo primato svizzero della settimana scorsa a La Chaux-de-Fonds: Ricky si è dunque dimostrato pronto a scendere in pista ai prossimi Campionati Europei U20 in Svezia. Al femminile, Yasmin Giger vince in 52″91, che è anche il primato svizzero U23. Ajla Del Ponte ha corso in 11″32 nella batteria più forte del pre-programma, un tempo che conferma l’ottimo livello della velocista dell’US Ascona. La 4×100 metri elvetica femminile, pur rivoluzionata nella sequenza delle frazioniste (Kora, Atcho, Del Ponte, Kambundji), ha chiuso terza con un ottimo 42″60, inchinandosi solo a Olanda e Cina. Bravissime anche le U20 Kuoni, Mantingh, Zurlinden, Reinle che in 44″64 arrivano a un soffio dal record svizzero di categoria. La Del Ponte sarà impegnata alle Universiadi di Napoli unitamente al decatleta Luca Bernaschina. Tra le splendide prestazioni della serata, da ricordare certamente il 19″50 di Noah Lyles sui 200 m ed i 6.01 m di Piotr Lisek nell’asta.

Partiti i primi concorsi di Diamond League, è arrivato il turno di Zoe Ranzoni sui 1’500 metri: le ragazze sono partite velocissime e la locarnese è rimasta nello scatenato quartetto di testa, dove Lily Nägeli ha poi colto la vittoria. Zoe in 4’37″80 chiude quarta: la locarnese ha pagato un leggero cedimento al terzo giro prima di finire ancora fortissimo nel rettilineo finale. La gara maschile è invece partita in maniera tattica, con il primo giro più lento di quello delle ragazze che ha permesso a Filippo Balestra di rimanere in gruppo fino ai 700 metri, quando si è scatenata la battaglia che ha premiato Ali Abdi Salam; Filippo ha proseguito con il suo passo, chiudendo in 4’41″96.

Martedì allo Spitzenleichtathletik di Lucerna sarà il turno degli U16, che prenderanno il via nei 1’000 metri: per il Ticino, ci saranno le gemelle Giulia e Sara Salvadé, Giulian Guidon e Cedric Müller.

Una piccola delegazione ticinese ha effettuato giovedì una trasferta a Rovellasca. Sui 3’000 metri, Tommaso Marani ha corso in 9’04″36. Tre gli atleti impegnati sugli 800: doppio personale per le ragazze, con Cecilia Galli Conforto che ha corso in 2’13″03 e Ilaria Arini in 2’20″24, mentre Oreste Garbani conclude in 2’01″09. Due atleti GAB al via al meeting di Bulle: la cubana Lisneidy Veitia ha corso i 400 in 52″33, mentre Mattia Tajana sui 400 ostacoli ha tagliato il traguardo in 52″29.

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