Campionati Europei U18 e Athletissima Lausanne

Giovedì storico: Ajla, Ricky, Emma da primato

A soli quattro giorni da La Chaux-de-Fonds l’atletica ticinese e svizzera è decisa a scrivere pagine indimenticabili a getto continuo. Giovedì sera a Losanna Mujinga Kambundji ha firmato il primato svizzero dei 100 metri in 11”03 prima di trascinare la 4×100 m, lanciata da Ajla Del Ponte, a una strepitosa vittoria in 42”29, tempo che rappresenta il primato svizzero, quello di Athletissima e anche la miglior prestazione europea dell’anno.
Sempre a Losanna, l’anello della Pontaise, prossimo purtroppo alla pensione, ha salutato il primo giro di pista sotto i 47” per Ricky Petrucciani che in 46”88, ad un anno esatto di distanza, ha uguagliato il primato ticinese di Daniele Angelella, ma soprattutto dopo 57 anni ha fatto cadere il primato svizzero U20 di Peter Lang. Il diciottenne onsernonese, sfruttando la scia del già campione europeo Martin Rooney, è arrivato a soli cinque centesimi dalla miglior prestazione svizzera dell’anno. Ricky è decisamente nella forma ideale per regalarci altre emozioni ai prossimi campionati mondiali U20 di Tampere. Daniele Angelella ha da parte sua chiuso la gara in 48”29.
Agli europei U18 di Györ Emma Piffarretti sotto la pioggia ha regalato venerdì la prima medaglia ticinese. Nella finale con una solida serie di salti oltre i 6 m culminata con un 6.25 ventoso ha chiuso seconda alle spalle dela svedese Tilda Johansson. Sabato Emma ha piazzato il primo salto di qualificazione a 6.03 m, prima di ottenere uno salto storico a 6.25 m che le consegna il primato ticinese U20 (precedente il 6.21 di Irene Pusterla) nel lungo e la vittoria nelle semifinale. A Györ bravissimi anche gli altri ticinesi giunti ad un soffio dalle semifinali. Christian Reboldi, abbassando il personale su 110 m ostacoli a 14”35, è giunto a soli 4 centesimi dal passaggio. Tessa Tedeschi in 57”50 sui 400 m a sette e pure Mara Moser sugli 800 m in 2’14”79 ha sfiorato il passaggio del turno.. Sabato Emma sarà impegnata sui 100 m ostacoli.
Ancora da Losanna, invece, Zoe Ranzoni dopo aver condotto a lungo la gara sui 1’500 m degli U18 in 4’48”33 ha chiuso al terzo rango. Mattia Tajana sui 400 m ostacoli ha corso in 52”03 e Pietro Calamai sugli 800 m in 1’53”77. Sui 400 ostacoli femminili Léa Sprunger in 54”79 si è presa la leadership europea della distanza ma continua ad inseguire la chimera Anita Protti. Sempre sugli ostacoli ma al maschile Alain Hervé Mfomkpa ha corso ancora in 49”97. Delia Sclabas in un 1’500 m brutale è riuscita a firmare il personale di 4’10”10, di buon auspicio per Tampere.

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